martedì 29 aprile 2014

#pensodunquebloggo - 5 post


Mi hanno sempre affascinato quei fili per il bucato tesi tra una casa e l'altra, sopra vie strette di alcune città. Come a tendere un filo che entra ed esce dalle finestre di case di persone diverse. A creare un collegamento sottile ed utile, discreto nella sua essenza e vistoso quando le lenzuola danzano per un po' di vento. Stendere i panni che ricoprono i corpi, che avvolgono nei sogni, che parlano di intimità in un luogo pubblico, alla vista di tutti, soprattutto dei vicini ma anche dei passanti, mi colpisce. E mi farebbe venir voglia di chiedere: posso anch'io stendere qualcosa di mio?



Così nel mio piccolo, ho messo questo mio blog, questa mia finestra digitale, a disposizione per il progetto Blogging Day che come Snodipedagogici stiamo realizzando: un davanzale da cui parte un filo teso.
Il filo teso ha un nome, si chiama Educazione e a ben guardare attraversa finestre di case differenti: dalla casa di Calvino ad una profumata di caffè passando per le finestre delle scuole per arrivare in oratorio.
Ogni finestra sul mondo mostra un pezzo di sé con i propri panni stesi ad asciugare e i fili che passano sono due:

c'è un'idea di base espressa magistralmente da Michela Marzano nel suo post per #pedagogiaepolitica
“(...)Permettendo a tutte e tutti di uscire dalla servitù volontaria di cui si è spesso prigionieri. È solo così che si potrà sperare di lasciare ai nostri figli un mondo migliore in cui la giustizia, la libertà e l’uguaglianza non siano solo parole vuote, ma si traducano concretamente nella vita di tutti i giorni per permettere a chiunque di contribuire al vivere-insieme.”

e poi ce n'è un'altra: che l'educazione si rivolge si soprattutto ai più giovani, ma che riguarda necessariamente gli adulti.
Gli adulti che sorreggono e proteggono i giovani in arrampicata (Marta Galbiati - educazione si scrive in verticale), quelli che danno a disposizione tutte le 4° ore del lunedì per incontrare i genitori che latitano (Cristina Maggi - ricevo il lunedì), quelli che si sono "abituati a pensare che l’Educazione sia una cosa lontana, identificandola e confondendola troppo spesso con l’istruzione, dimenticando che i più grandi apprendimenti non nascono nelle scuole e che il bagaglio di esperienze che riempiamo ad ogni passo della nostra esistenza fa di noi gli adulti che siamo.(Paola Torres - il valore di un caffè)quelli che si interrogano perchè in 8 anni ho avuto l’onore- perdonatemi- di fare un colloquio preliminare prima di entrare in classe SOLO CON UNA PRESIDE.” (Denise Paroni - storia di una prof...)

pensieri di adulti attorno alle proprie posizioni di ruolo che si mettono in gioco quotidianamente mostrandosi come esempio possibile, educando i bambini e i ragazzi ad un modo d'essere adulti attivi e responsabili, adulti capaci di  parole e relazioni che nascono da incontri e da occasioni per riprendersi in mano quel vivere-insieme così prezioso e così faticoso in questo periodo storico.

Penso che riproporre la cooperazione come pratica pedagogica in una situazione come quella attuale, di accentuato individualismo, sia un atto coraggioso e necessario per recuperare un valore formativo che la società e la scuola hanno accantonato o dimenticato” queste sono le parole di Mario Lodi, un insegnante scomparso da poco, un acuto pedagogista che fondò il Movimento per la Cooperazione Educativa.

L'esperienza del Blogging Day va in questa direzione: creare una rete tra persone che contribuiscano a recuperare il valore formativo delle relazioni sociali e aprire possibili occasioni di scambio ed incontro (fisico o digitale che sia).

“Educare, da questo punto di vista, significa creare cultura; creare cultura significa aiutare a trovare le parole per qualificare quello che si vive; trovare le parole significa darsi forza e resistere.”

e parlare continuando a stendere sui fili tesi da una casa all'altra può essere un buon allenamento, una scelta intenzionale per incidere sulla realtà.

Snodipedagogici nasce dalla voglia di incontrare persone che attraverso il web riescano a promuore pensieri attorno all'Educazione e alla Pedagogia coinvolgendo e stimolandone altri. E il Blogging Day ne è una delle azioni che abbiamo scelto.

I tre appuntamenti di Blogging Day che abbiamo realizzato sui blog aderenti hanno discusso di #educazionenaturale , #pedagogiaescuola e #pedagogiaepolitica. Ora avevamo bisogno di provare a fare un primo passaggio elaborativo che provasse a tracciare fili di senso.


i contributi di #pensodunquebloggo li trovate qui: