chi sono

Vedo pedagogia ed educazione ovunque. In particolare sul web. E se non vedo, ricerco.

Mi occupo di educazione dal 1999, prevalentemente di minori e famiglie.  Seguo progetti di politiche giovanili e di sviluppo di comunità da 0 a 99 anni (come si direbbe se fosse scritto su un gioco). In questi lavori mi occupo di progettazione e coordinamento,  attivazione degli interventi educativi e comunicazione.
Da dicembre 2014 sono la responsabile della comunicazione della cooperativa sociale Milagro.

Custodisco anche un sogno nel cassetto: che l'educazione e il suo pensiero pedagogico esistano in rete.
Perché che l'educazione sia invisibile in rete è una perdita secca del mandato deontologico che ci viene conferito quando l'educazione diventa la nostra professione: insegnare al mondo come si apprende e come si insegna.
È anche un atto di resistenza pubblica: esistono professionisti competenti che ogni giorno si occupano dei bambini, degli adulti in difficoltà,  dei migranti,  degli anziani creando benessere nelle scuole, nelle famiglie, nelle comunità, ma tutto rimane invisibile se non lo si narra e il web è un luogo dove ciò può accadere.

Per passione ho aperto questo blog e mi trovate su LinkedIn, Facebook, Google+ . Ho anche dei profili che utilizzo ahimè meno su TwitterInstagram e Pinterest.
Mi piace fare formazione su tematiche educative rivolte ad operatori, volontari, genitori e ragazzi e mi piace scrivere.

Collaboro con il progetto Snodipedagogici che ho contribuito a fondare.

Sono socia fondatrice dell'Associazione Metas.